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i pazzi siamo noi, ciclisti urbani a Firenze !? .... unofficial blog

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venerdì, 03 luglio 2009

Statistiche



Secondo l'ISTAT aumentano gli utilizzatori di auto e motorini, mentre diminuiscono gli utilizzatori dei mezzi pubblici. L'anno scorso l'andamento era opposto. La differenza è che oggi ci sono meno quattrini ma la benzina costa meno rispetto ad un anno fa.

Come con il vizio del fumo, sono necessarie forti motivazioni per smettere di usare l'auto quando se ne potrebbe fare a meno. Benzina più cara, meno traffico in giro.

postato da: patrillo alle ore 07:12 | link | commenti
categorie: autocrazia
giovedì, 02 luglio 2009

Spettacolo indegno



Ci sono spettacoli poco edificanti in giro. Altro che decoro: si offende il comune senso del pudore.

Ieri pomeriggio, passo in bici davanti ad una gelateria. Gran caldo, ma questo non mi ha impedito di vedere una tipa seduta in una smart in doppia fila, con i finestrini serrati e il motore acceso, tutta intenta a gustarsi un bel gelato.

Credo che anche questo sia un segno dell’irreversibile decadenza del mondo occidentale…
postato da: patrillo alle ore 07:32 | link | commenti
categorie: autocrazia
mercoledì, 01 luglio 2009

La più bella del mondo



Non c'è che dire, tra i tanti primati della nostra città c'è anche quello di avere la rotonda più bella del mondo (e ci dispiace per le altre).

Il Battistero, capolavoro della storia, nel XXI secolo funge da rotonda per trasportatori e automobilisti. Non ci credete? Basta mettersi in via dei Pecori e guardare. Per evitare i semafori di via Cerretani, alcuni personaggi non si fanno scrupolo di entrare nell'area pedonale di via dei Pecori e poi in quella di piazza San Giovanni, girando intorno al Battistero e rientrando in via Martelli.

Furgoni, gipponi, utilitarie e scuteristi, il percorso è aperto. Certo, quando pedoni e turisti fanno "massa critica" non c'è modo di passare, ma appena la folla si dirada...
postato da: patrillo alle ore 07:23 | link | commenti (1)
categorie: autocrazia
lunedì, 29 giugno 2009

Il bilancio



Adesso che i giochi politici cittadini sono già decisi, posso anche dire la mia sul bilancio della mobilità ciclistica negli ultimi cinque anni, senza aver paura di spostare migliaia di voti da una parte all’altra a causa dei miei commenti.
Il bilancio redatto dall’Assessorato competente comincia il paragrafo con la scritta “Mobilità ciclabile” invece che ciclistica, e quindi comincia male. Passiamo sopra a questo particolare, tanto se la vedranno loro con l’Accademia della Crusca. Andiamo alla sostanza degli otto punti.

1: approvazione del piano della mobilità ciclabile (è scritto così, che posso farci?). Come ciclisti lo abbiamo sempre chiesto, per cui è un buon risultato. Il problema è che non mi pare ci sia stata consultazione con i ciclisti per definire le priorità. Creato anche un coordinamento della mobilità ciclabile (rieccola!) tra Assessorato all’ambiente, mobilità, Polizia Municipale e SAS. La mia modesta, piccola, parziale e infima impressione è che questo coordinamento sia servito all’uno per scaricare le responsabilità su qualche altro: vedi la vicenda delle bici sul marciapiede e del nuovo regolamento di buona creanza.

2: nuove piste ciclabili, con un sostanziale raddoppio in questi cinque anni, più un’altra trentina in realizzazione nel 2009. In teoria è un risultato eccezionale, in pratica invece? La gran parte dei nuovi percorsi sono più stretti di quanto prescritto dalla normativa, spesso su marciapiedi e quindi conflittuali con i pedoni. Se a questo aggiungiamo che alcuni dei nuovi tratti di ciclabile cominciano e/o finiscono costringendo i ciclisti a fermarsi e scendere (come in lungarno Vespucci, via di Novoli e così via, magari anche contromano), non mi pare ci sia granché da festeggiare.

3: avviato il servizio manutenzione delle ciclabili: a occhio mi pare sia servito solo a riverniciare dei tratti (e a volte nemmeno quelli: dalla mia richiesta all’effettiva verniciatura sono passati otto mesi, ed è arrivata solo dopo aver scritto ai giornali). Il nocciolo della questione, cioè l’eliminazione degli scalini e il ripristino dei cordoli danneggiati non sono stati presi in considerazione.

4: effettuati alcuni progetti europei che hanno permesso di realizzare, tra l’altro, il tunnel nel tunnel, la mappa delle ciclabili e anche la nuova rastrelliera. Ottima rastrelliera, ma bastava una ricerca con google per trovarne in quantità…

5: installati 4500 nuovi posti bici. Ne servirebbero un fantastiliardo, ma la strada è quella giusta. Per fortuna, in qualche modo abbiamo scampato il modello “Jurassic parking”, dal costo stratosferico e forse peggio di quello utilizzato finora.

6: campagna promozionale: bici e baci, servirà a trasformare gli automobilisti in ciclisti? Come la penso l’ho già scritto… con uno slogan così non ce la farebbe nemmeno se ci fosse come Assessore Harry Potter.

7: Milleeunabici: bisognerebbe chiedere una valutazione a chi lo usa. Io l’ho sempre visto come un servizio per turisti.

8: Approvato il bando per il bike sharing: se ne parla da mesi. Speriamo che arrivi presto e che non serva all’amministrazione per mettersi a posto la coscienza sulla promozione della mobilità ciclistica.
postato da: patrillo alle ore 07:13 | link | commenti (1)
categorie: varie ed eventuali, che si fa
venerdì, 26 giugno 2009

La solita moda 2



Vien quasi a noia, ma che posso farci?
Arriva ancora Pitti, ed ecco occupati giardini (sic), marciapiede e ciclabile, dimostrazione lampante che la Fortezza non ha spazi sufficienti per questo tipo di manifestazioni. In più, il viale è transennato per farci parcheggiare motorini e passare i pedoni, togliendo spazio al transito delle auto. Non che mi preoccupi dello spazio tolto alle auto, ma tutto questo significa pagare l'affitto delle transenne, metterle e toglierle: il buon senso vorrebbe che l'operazione non fosse pagata dal contribuente (cioè io), e mi auguro che sia così, ma nell'ignoranza il dubbio rimane.

Andiamo oltre. Sul cartello che segnala una serie di prescrizioni è anche scritto "Area privata". E' corretto? si tratta di un'area pubblica "prestata" per una manifestazione privata, ma da qui scrivere che si tratta di un'area privata, ce ne corre.

Infine una nota per i numerosi custodi del bello: nessuno ha qualcosa da eccepire di fronte alle mura cinquecentesche della Fortezza circondate con un canniccio adatto ad un "campeggio miramare"?
postato da: patrillo alle ore 07:28 | link | commenti
categorie: dove passo , che si fa
giovedì, 25 giugno 2009

Santo subito?



Non si è ancora insediato il nuovo sindaco, ma già martedì scorso, nel giro di un'ora e mezzo ho visto:
- due vigili che multavano un motorino piazzato davanti ad una rastrelliera;
- altri due in via Cavour che opponevano un baluardo a difesa della ZTL;
- due coppie di vigili che camminavano in centro con il blocchetto delle multe in mano.
Non considererò nell'elenco anche i quattro carro-attrezzi che portavano via delle gran macchinone.

Saranno gli ultimi colpi della vecchia gestione o i primi della nuova?
postato da: patrillo alle ore 07:18 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali, che si fa
martedì, 23 giugno 2009

Nuova gestione



Dopo un lungo anno trascorso tra primarie, elezioni e ballottaggio, siamo finalmente arrivati ad avere un nuovo sindaco o, se preferite, un sindaco nuovo.
Innanzitutto, faccio gli auguri a lui e alla città. Credo che sia necessario andare oltre quanto fatto finora, e possibilmente meglio.
Il nuovo sindaco ha messo 2 dei suoi 100 punti a favore della bici (nel programma delle primarie sottoscritto da tutto il centrosinistra c’erano 3 righe su 1000), quindi si tratta di una discreta considerazione dei pedalatori. Bene, mettiamolo alla prova. Tra 100 giorni (e ne aggiungo altri 30 di giuste ferie) vedremo.

Se davvero sarà così pragmatico come dichiara, le cento piccole cose a costo zero (o quasi) dovrebbero essere accolte senza difficoltà.
Se davvero sarà così bravo da cambiare registro, saprà cosa fare di chi, in questi anni, ha progettato piste fuori misura e pericolose.
Se davvero considera la bici un mezzo di trasporto importante per la città, dovrà occuparsene l’assessore al traffico, come avviene nei paesi normali.

Buon lavoro. E speriamo, stavolta, di non rimanere delusi.
postato da: patrillo alle ore 07:20 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali
lunedì, 22 giugno 2009

L'Assessore al Buonumore 21



Cambio al vertice dell’Amministrazione, ma per un genio della gestione pubblica ci potrebbe essere sempre un posto a disposizione. Forse ha pensato alla nascita della “città metropolitana”, ed è per questo che il più amato degli Assessori ha probabilmente messo lo zampino anche a Scandicci.
Non è divertente? Un parcheggio che sembra un cruciverba, una scacchiera o una griglia per salsicce.
Non so cosa dovrà essere parcheggiato lì, ma dopo esserci arrivati e e aver trovato questa creazione, magari dopo aver fatto tre-quattro giri in cerca del parcheggio, non può che farci spuntare un prezioso sorriso.
postato da: patrillo alle ore 07:59 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali
venerdì, 19 giugno 2009

Decoro sì, decoro no 13



In piazza Strozzi hanno messo un’opera d’arte moderna. Non discuto l’arte moderna perché, come diceva una celebre battuta, “tutta l’arte è stata moderna”.
Quello che mi pare faccia scalpore non è l’opera, ma il contorno. Sì, proprio il contorno: per proteggere l’opera (non ridete) hanno piantato nel selciato quattro brutti paletti con tanto di catenella.

Infine una riflessione: in quattro e quattr’otto hanno fatto quattro buchi nel selciato di piazza Strozzi per piantare quattro paletti di carpenteria metallica. La Sovrintendenza lo sa? E non ha detto niente?
E se non ha detto niente, perché c’è sempre qualcosa da ridire quando, come ciclisti, chiediamo più strutture per la nostra sicurezza? A poche decine di metri c’è la pista di via Tornabuoni, in attesa di essere messa in sicurezza con un cordolo, un cordoluccio o un cordolicchio…
postato da: patrillo alle ore 07:16 | link | commenti (1)
categorie: dove passo , che si fa , autocrazia
mercoledì, 17 giugno 2009

La coscienza sporca



Passando dal motoso viottolo delle Cascine (che in questa stagione diventa un polveroso viottolo) ho sentito in lontananza che un muscoloso scuterista transitante da lì stava sbraitando verso una ciclista che si stava allontanando dopo avergli detto, immagino, “vai a piedi”.
Il muscoloso scuterista ha ripetuto vociando più volte “vai a piedi anche te tontolona”, ogni volta più forte. Non è la prima volta che mi capita di vedere uno scuterista ferito nell’orgoglio. Anzi, direi con la coscienza sporca.
Vorrei quindi scrivere due righe di educazione stradale ad uso degli scuteristi che leggono queste righe. Una sorta di catechismo stradale.

In principio allo scuterista è stato fatto credere che il motorino (e le sue derivazioni arrivate fino ad oggi) fosse un mezzo ecologico. Sono trent’anni che sento gli amici che sono convinti di questo, e va bene, lasciamoli fare. Questa sorta di immunità ambientale (di cui sono vittime, ad onor del vero, anche un po’ di ciclisti) li fa sentire immuni da qualsiasi divieto (per forza, si dicono, non inquino) e te li ritrovi dappertutto. Questo vale anche per i ciclisti, ma mentre questi viaggiano con un mezzo di 15-20 kg a 20 all’ora, gli altri viaggiano con mezzi pesanti oltre il quintale a 50 all’ora (lo so, anche più forte) con effetti molto più devastanti (qualcuno bravo in fisica potrebbe fare due conti e calcolare la differenza di impatto su un pedone ignaro…).

Lo scuterista deve viaggiare per strada, come le auto, di cui condivide emissioni e burocrazie varie.
Il ciclista può viaggiare per strada o, sulla ciclabile (obbligatoriamente) se c’è. Inoltre, può viaggiare anche nelle aree pedonali grazie a qualche ordinanza ad hoc.
Caro scuterista, quindi, stai con i tuoi simili, e non mescolarti con noi. A meno che tu scenda e prosegua a piedi.
postato da: patrillo alle ore 06:55 | link | commenti
categorie: dove passo